A Caldarola “il gusto del teatro” chiude con “oh dio mio” del teatro claet; solito tutto esaurito con “uomo e galantuomo”

Un altro tutto esaurito per la quinta rassegna de Il Gusto del Teatro, a Caldarola. Il Teatro dei Dioscuri, guidato da Antonio Caponigro ha portato in scena Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo: un testo classico, un autore eterno, un soggetto molto interessante. Decisamente coinvolgente la regia dello spettacolo, con azzeccate scenografie e sapiente utilizzo delle luci per un insieme che è riuscito ad emozionare e a conquistare l’attenzione della platea, deliziata prima dai prodotti enogastronomici locali, sapientemente curati e messi a tavola dall’amministrazione comunale, per mano dei tanti volontari del territorio, frazioni incluse.
Sabato prossimo, alle ore 21.30, il gran finale della rassegna con OH DIO MIO! opera di Anata Gov, autrice israeliana per la regia di Diego Ciarloni.
Dalle note di regia: Dal 2010, anno dell’ultimo debutto della compagnia, ho cercato a lungo un testo che mi colpisse e che motivasse la “gioiosa fatica “di una nuova produzione. Quando ho “incontrato” questo testo, ho capito di avere finalmente tra le mani quello che stavo cercando, perché questo testo aveva saputo divertirmi ed insieme emozionarmi come nessun altro prima. Nel raccontare questa storia tragicomica da “teatro dell’assurdo”, ho pensato che l’apparente normalità del personaggio Dio, da me interpretato, lontano da ogni canone recitativo, fosse una caratteristica fondamentale per dare alla divinità una dimensione terrena, per coinvolgere e toccare lo spettatore e perché risultasse più credibile e realistico il rapporto che si crea strada facendo con il personaggio di Ella, la psicoanalista, interpretata da Ilaria Verdini, e per un breve momento con Lia, la figlia autistica di Ella, interpretata da Noemi Boncompagni e da Simona Paolella. La scena che ho voluto rappresenta un interno qualunque, semplice, ma funzionale alla peculiarità del testo, con arredi semplici, espressione della bellezza ed al tempo stesso della fragilità dell’esistenza umana.
La compagnia Teatro CLAET di Ancona ha rappresentato in molti teatri questa brillante commedia, ottenendo ovunque eccellenti riscontri di gradimento.
Moltissime le aziende che hanno aderito a questa quinta rassegna: Oro della Terra, Cantine Belisario, BCC Banca dei Sibillini, Rhütten, Valbeton, Marco Imperatori Movimento Terra, Impresa Bozzi Paolo, Porzi Ezio Impianti elettrici, Alimentari Ferranti Pa’ e Salato, Azienda Vinicola Colleluce, Coroncina, Rocchi Paris, Biscottificio Annavini, Maurizi Luigino, Antico Biscottificio Carducci, Caseificio Di Pietrantonio, Pizzeria Mariella, Azienda agricola Fabrizi Paolo, Azienda agricola Angeletti, Azienda agricola Alesiani, Nuova Simonelli, Bernys, Forno De Luca & Petetta, Hotel Il Tesoro, Pizza in Piazza, Systematica, Varnelli, Crucianelli Rest Edile, Super Coal Vitellitaly, Azienda Agricola Podere sul lago, Azienda Carlini Graziella, Tecniconsul Energia, Pucciarelli Agricoltura, Il Picciolo di Rame.
Hanno collaborato anche il Nuovo Oratorio Cristo Re e la Pro Loco.
La rassegna è organizzata dall’amministrazione comunale di Caldarola e dalla Compagnia Teatrale Valenti, con la collaborazione artistica di Francesco Facciolli.
I biglietti saranno in vendita il giorno dello spettacolo, a partire dalle 19 e costeranno 13 €; abbonamenti e biglietti danno diritto all’apericena che sarà servito, alle 20, nella tensostruttura Luna, ex mensa.
Per info e prenotazioni si può telefonare al seguente numero: 335/7681738 dalle ore 17 alle 20 di tutti i giorni.

Contenuto inserito il 11/02/2020
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