Auschwiz. Il buco nero

Il 31 marzo p.v., le porte del Palazzo dei Cardinali Pallotta apriranno ai visitatori per una mostra commemorativa dell’olocausto, patrocinata dall’Amministrazione comunale di Caldarola e fortemente voluta dal presidente della Comunità Montana di San Ginesio, Giampiero Feliciotti, anch’egli partecipe al recente viaggio al campo di sterminio di Auschwiz.
“Per non dimenticare” la frase che gli ideatori dell’iniziativa, la cooperativa l’Officina di Belforte del Chienti e due magnifici fotografi, Fabio Pazzelli e Giorgia Vlassich hanno scelto per omaggiare la città di Caldarola anch’essa colpita nel periodo della Resistenza dalla furia omicida nazifascista.
Immagini insolite, toccanti quelle scattate dai due giovani fotografi che più delle parole raccontano e documentano la brutale essenza di quel posto: Auschwiz, dove l’umanità ha conosciuto non solo la morte di tanti indifesi individui ma dell’anima e dello spirito.
Sentimenti che accomunano uomini e donne di culture, religioni, paesi e tradizioni diverse; storie di famiglie spezzate: insultato e flagellato il dono della vita. Nulla di più orrendo, efferata e gratuita la violenza che è rimasta negli occhi di chi con coraggio affronta questo viaggio. Alberto Ramundo, membro della cooperativa l’Officina anch’egli presente con il gruppo ad Auschwiz, ha composto delle poesie, commentando così: “ si tratta di una mostra originale, perché artistica e non documentaria”.
All’interno della sala dove verranno esposte le opere sarà proiettato un video del regista Antonello Andreani
Sabato 31 marzo, alle ore 17,00, l’evento espositivo inaugurerà con un ospite di rilievo, il conduttore e giornalista Aldo Forbice, per l’occasione sarà presentato un libro con le poesie e le foto complete del viaggio dal titolo “Auschwiz. Il buco nero”.
La mostra rimarrà aperta fino al 6 maggio
i fotografi

Contenuto inserito il 29/03/2012

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Autore Rosalia Calcagnini

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