COMUNICATO ISTITUZIONALE PANDEMIA COVID19 – SITUAZIONE A CALDAROLA AL 19/10/2020

Nel Comune di Caldarola ad oggi si registrano 10 casi di positività e 21 persone in isolamento fiduciario, situazioni tutte gestite con l’attivazione dei previsti protocolli.
Dopo lo screening compiuto nei mesi scorsi, è stata recentemente effettuata una nuova tornata di test preventivi che ha riguardato il personale comunale e gli amministratori, conclusasi fortunatamente con esito negativo per tutti, per cui il Comune può considerarsi ancora un ambiente lavorativo sicuro.
L’evolversi della diffusione dei contagi è costantemente monitorato e vengono adottate tutte le misure di protezione praticabili, pur restando la preoccupazione per la notevole recrudescenza del COVID-19, purtroppo ormai non localizzata ma diffusa in tutta Italia e non solo.
Per tali ragioni è sempre più valido ed attuale l’invito al grande senso di responsabilità individuale e ad adottare tutte le cautele del caso per evitare di esporsi ai rischi di contagio.
In virtù del nuovo DPCM adottato dal Governo, infine, si ricordano le nuove disposizioni che hanno efficacia da oggi fino al 13 novembre:

Bar, ristoranti, gelaterie
Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 sino alle ore 24:00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo; in assenza di consumo al tavolo l’orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18.00.

Consegne a domicilio
Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Numero massimo
È fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.

Sale giochi
Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8:00 alle ore 21:00.

Sale da ballo
Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.

Feste
Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, fermo il rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

A casa
Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.

Sagre
Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.

Convegni
Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza

Sport
L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.

Smart working
Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

Scuola
Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9:00.

Università
Le Università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.

Vie e piazze
I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

 

Contenuto inserito il 19/10/2020
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